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potra' recedere dai contratti di fornitura dell’energia elettrica e
del gas naturale, dal prossimo 1 luglio 2007; tutto cio' per
rafforzare il ruolo della concorrenza e dei consumatori in vista
delle famose liberalizzazioni.
La delibera n. 144/07
e' presente sul sito
dell'Autorita'
per l'energia. Le nuove
norme in merito all’energia elettrica, si applicano
dal 1 luglio 2007 a tutti i contratti di fornitura
stipulati da clienti domestici.
Qualora il consumatore manifesti la volonta' di cambiare gestore,
sara' quest' ultimo a dover direttamente inoltrare il recesso al
vecchio gestore. La ratio della norma e' chiara: rendere al
consumatore la "vita facile" qualora decidesse di cambiare gestore
di energia elettrica e gas. Con tale procedura, infatti, si evitano
eventuali equivoci o contrattempi, come e' successo per la telefonia
fissa.
Lo scopo principale e' dunque quello di offrire all’utente
l’opportunita' di "migrare" verso nuove offerte, senza aumenti o
perdite di tempo in burocrazia.
Il decreto legge prevede una tutela contro gli aumenti
ingiustificati dei prezzi per le forniture ai clienti domestici
che cambiano fornitore.
Dalle nuove regole restano esclusi i contratti per utenze stagionali
o ricorrenti, inferiori a dodici mesi, e per le piccole imprese (con
meno di cinquanta dipendenti e un fatturato annuo non superiore a
dieci milioni di euro) connessi in bassa tensione.
Per il gas, le nuove disposizioni si applicano dal
1 ottobre
2007 a tutti i nuovi contratti che saranno
stipulati da qualsiasi tipologia di cliente e per i contratti in
corso, al momento ed in occasione del primo rinnovo o entro un anno
dalla data di pubblicazione del provvedimento.